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Malocchio ... piatto & olio

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Stampa: 23 Ottobre 2014

Discussione:


Autore della Discussione: platino85
Oggetto: Malocchio ... piatto & olio
Scritto: 06 Giugno 2004 19:25:22
Messaggio:

Ecco una lettera pubblicata sul web:

Salve, recentemente mi sono recato in Calabria e ho incontrato delle persone che sostenevano di togliere il malocchio alla gente, data la mia scarsa disposizione mentale non ho creduto a una sola parola di quanto mi dicevano. Un fatto pero' mi ha incuriosito in quanto non riesco a spiegarmelo in termini chimico-fisici: durante la procedura di individuazione del malocchio esse facevano cadere alcune gocce d'olio in un piatto riempito di acqua contenente un pizzico di sale, contrariamente a quanto mi aspettavo l'olio sembrava scomparire dalla superficie dell'acqua. Potreste spiegare questo fenomeno?

(risponde Silvano Fuso)

Innanzi tutto mi permetto di condividere la "scarsa disposizione mentale" del lettore nei confronti del malocchio e la sua incredulità. Il malocchio è una delle tante superstizioni che sopravvivono ancora oggi in certe aree culturali e che rivestono interesse esclusivamente dal punto di vista antropologico.

Rispondo ora alla domanda del lettore suggerendo a lui (o a chiunque altro voglia provare) un semplice esperimento. Si prendano due piatti fondi uguali, si lavino accuratamente con detersivo e si risciacquino con acqua calda. Su uno dei due piatti si passi quindi un batuffolo di cotone leggermente imbevuto d'olio. Si introduca una uguale quantità d'acqua nei due piatti (il pizzico di sale non è necessario). Si lasci quindi cadere una goccia d'olio da uguale altezza nell'acqua dei due piatti. In quello che è stato preventivamente unto con il batuffolo di cotone, la goccia d'olio rimarrà localizzata in una zona molto ristretta. Viceversa in quello accuratamente sgrassato la goccia sembrerà sparire. In realtà la goccia d'olio non sparisce, ma si spande sulla superficie dell'acqua in un sottilissimo strato che possiamo considerare con buona approssimazione monomolecolare (guardando contro luce la superficie è possibile vedere la chiazza d'olio). La differenza di comportamento nei due piatti è interpretabile in termini di tensione superficiale, modificata dalla presenza di tracce d'olio nel piatto trattato con il batuffolo di cotone. Coloro che basano la "diagnosi" del malocchio sulla caduta di una goccia d'olio in un piatto si affidano quindi, se in buona fede, al caso. L'esito, infatti, dipende dal modo più o meno accurato con cui il piatto è stato lavato.

Risposte:


Autore Discussione: rosablu
Replicato il: 06 Giugno 2004 21:22:54
Messaggio:

Niente lettera pubblicata , negli anni addietro il malocchio veniva fatto dagli antenati fino ad arrivare a me , che io dovro imparare a mia figlia . Si prende un piatto fondo , normale con acqua , l'acqua nn deve essere mossa , nello stesso momento , con un lumino che ho antico , si accende ,si passa sopra la testa in forma di Croce,per 3 volte recitando io una preghiera che solo io so ! mentre passi il malocchio ; la persona deve pregare , dopo detto tre volte la formula , si prende il dito medio , si inserisce nell' olio del lumino per due volte dentro al lumino la 3 volta sul piatto , lo si vede se l'olio si spande , c'è l'invidia , fa fatto il venerdi ,e il martedi , ripetuto molte volte , se l'olio si spande c'è l'invidia , se l'olio nn si spande rimane come una goccia ferma , l'invidia nn c'è .L'acqua nn ci deve essere nulla solo l'acqua deve essere ferma , nn deve muoversi , tutto qui , con questo sistema , mia zia , che ' nata 1901 l'ha lasciata come eredita a me , e ci ha risolto molti problemi per altri e per noi. Come una preghiera; per i vermi solitari, per togliere i vermi , a preghiera di questa l'ho dimenticata .Sappi che una volta nn esisteva nulla , tutti le cose venivano risolte con cose normali , come un dolore al menisco o una storta , si usava prendere la mollica di pane abbontante , si inzuppava con l'aceto , si metteva sul ginocchio , e veniva fasciata bene ,e messa bene la mollica di pane in forma piatta ,finche la mollica nn si asciugava che diventava dura! Nn si toglieva , una volta tolta tornava il ginocchio normale , vedevi che la pelle era cotta di acero, una volta tolta si faceva i massaggi con il burrotalco mentolato, sai quante cose dovete sapere ancora da noi .Tutto al naturale senza medicine , che fa bene per una cosa fa male per un altra cosa .
[/quote]

:_***********

Scritto Da - rosablu on 07 Giugno 2004 09:13:13


Autore Discussione: menegh
Replicato il: 07 Giugno 2004 09:27:41
Messaggio:

Forse, Platino, vuoi dimostrare che non esiste malocchio con la spiegazione della goccia d'olio?
Come dire... Se sai come funziona l'olio... il malocchio non esiste?


Autore Discussione: rosablu
Replicato il: 07 Giugno 2004 09:40:46
Messaggio:

Il malocchio esiste, devi saperlo passare bene , ripeto mia zia , veniva molte persone da lei ,Io vedevo , l'olio e c'era il malocchio si allargava nel piatto , se nn c'era il malocchio l'olio era fermo li come un piccolo cerchio di goccia versata per passare il malocchio : con risultati ottimi a fine malocchio, le sedute erano spesse , fiche nn si vedeva la goccia solo , e veniva ricombenzata con 1 lira , bastava solo il pensiero , nn i soldi , se nn davi una soldo , il malocchio , nn andava bene .Patino deve ancora imparare , come ho sempre detto l'esperienza e la madre di ogni scienza , sai quante malattie si curava , quando nn esistevano i farmaci . Chi e li dava i farmaci andidolori andinfiamatori , tutto a base di erbe , che certe volte io uso ancora , per nn ingerire dei farmaci che fanno male .

:_***********


Autore Discussione: platino85
Replicato il: 08 Giugno 2004 14:48:16
Messaggio:

Si menegh cerco di dire che il malocchio non esiste :)


Autore Discussione: rosablu
Replicato il: 08 Giugno 2004 18:46:20
Messaggio:

quote:

Si menegh cerco di dire che il malocchio non esiste :)



Scusi se mi intrometto dal malocchio nn a una goccia di olio , ma una goccia di sangue , e poi mi dirai che succede ???????

:_***********


Autore Discussione: Kizos
Replicato il: 11 Giugno 2004 12:05:49
Messaggio:

Nella Bibbia Dio comanda...

Esodo 22:17 Non lascerai vivere colei che pratica la magìa.

Levitico 19:26 Non mangerete carne con il sangue. Non praticherete alcuna sorta di divinazione o di magia.

Levitico 19:31 Non vi rivolgete ai negromanti né agli indovini; non li consultate per non contaminarvi per mezzo loro. Io sono il Signore, vostro Dio.

Deuteronomio 18:10 Non si trovi in mezzo a te chi immola, facendoli passare per il fuoco, il suo figlio o la sua figlia, né chi esercita la divinazione o il sortilegio o l`augurio o la magia; 11 né chi faccia incantesimi, né chi consulti gli spiriti o gli indovini, né chi interroghi i morti, 12 perché chiunque fa queste cose è in abominio al Signore; a causa di questi abomini, il Signore tuo Dio sta per scacciare quelle nazioni davanti a te. 13 Tu sarai irreprensibile verso il Signore tuo Dio, 14 perché le nazioni, di cui tu vai ad occupare il paese, ascoltano gli indovini e gli incantatori, ma quanto a te, non così ti ha permesso il Signore tuo Dio.

Sapienza 17:7 Fallivano i ritrovati della magia, e la loro baldanzosa pretesa di sapienza.8 Promettevano di cacciare timori e inquietudini dall`anima malata,e cadevano malati per uno spavento ridicolo.9 Anche se nulla di spaventoso li atterriva, spaventati al passare delle bestiole e ai sibili dei rettili, morivano di tremore, rifiutando persino di guardare l`aria, a cui nessuno può sottrarsi. 10 La malvagità condannata dalla propria testimonianza è qualcosa di vile e oppressa dalla coscienza presume sempre il peggio. 11 Il timore infatti non è altro che rinunzia agli aiuti della ragione;

Non credo ci sia bisogno di aggiungere spiegazioni...


Autore Discussione: rosablu
Replicato il: 11 Giugno 2004 13:23:41
Messaggio:

Magia e incantesimi sono diversi dal malocchio ,Il malocchio e una cosa diciamo , le persone che ti voglio male , togli il malocchio , magia e incantesimi , fanno del male alle persone, perche ho scritto se invece dell' olio , una goccia di sangue , questo e un incantesimo , che fai a quella persona a te indirizzata fai del male, lo sai una coccia di sangue quante persone rovinano .Cercate di capire cosa indento per sangue!

:_***********

Scritto Da - rosablu on 11 Giugno 2004 13:56:19


Autore Discussione: Kizos
Replicato il: 14 Giugno 2004 09:48:17
Messaggio:

Secondo me dovresti riflettere soprattutto sul comando di Deuteronomio 18:10 Non si trovi in mezzo a te...chi esercita la divinazione o il sortilegio o l`augurio o la magia; 11 né chi faccia incantesimi, né chi consulti gli spiriti o gli indovini, né chi interroghi i morti, 12 perché chiunque fa queste cose è in abominio al Signore;

Che si metta o si tolga il malocchio, che si usi il sangue o l'olio cambia poco... la pratica è chiaramente condannata... Dio vuole che non ci sia nessun contatto con simili pratiche siano esse a fin di male o di bene... Ci rendono un abominio davanti al Signore.

Personalmente considero tale pratica frutto di tradizioni pagane entrate a far parte di tradizioni popolari nonostante la predicazione del vangelo da parte dei primi cristiani. In alcune zone tali pratiche sembrano essere tollerate o addirittura fanno parte del modo di adorare Dio.

Ma come si legge nella sua Parola Dio la pensa in maniera ben diversa.


Autore Discussione: platino85
Replicato il: 18 Giugno 2004 00:10:59
Messaggio:

Concordo pienamente con kizos ... se si crede a queste storielle non si è ne atei ne fedeli bisogna superare questi limiti per garantirsi una minima credibilità.


Autore Discussione: menegh
Replicato il: 21 Giugno 2004 19:11:10
Messaggio:

quote:

Deuteronomio 18:10 Non si trovi in mezzo a te...chi esercita la divinazione o il sortilegio o l`augurio o la magia; 11 né chi faccia incantesimi, né chi consulti gli spiriti o gli indovini, né chi interroghi i morti, 12 perché chiunque fa queste cose è in abominio al Signore

Il fatto che queste parole facciano parte della bibbia significa che:

1) si tratta di attività molto antiche
2) hanno un proprio fondamento ed importanza.

Se si trattasse di semplici manifestazioni folcloristiche non si spiegherebbe tanto ardore!

Definirle storielle significa anche accettarle come semplici divagazioni nella noia estiva e non dar loro peso facendo così il gioco di chi ne trae utilità.


Autore Discussione: platino85
Replicato il: 21 Giugno 2004 23:10:42
Messaggio:

menegh dici che si fa il gioco di chi ne trae utilità ma te sei favorevole o contrario a questi riti da sciamano?
Te lo chiedo perchè leggo nelle tue parole parziale accettazione ma ripudio di chi ne fa uso quindi vorrei un chiarimento byee


Autore Discussione: menegh
Replicato il: 22 Giugno 2004 11:23:16
Messaggio:

quote:

ma te sei favorevole o contrario a questi riti da sciamano?


I riti da sciamano fanno parte della realtà umana fin dalla notte dei tempi.
A questo punto occorrerebbe rintracciare Antonio che ne sa sicuramente molto più di me di questi fenomeni. Si tratta di cose documentate non di semplici fantasie.
E' la dimostrazione tangibile di una "presenza" extrasensoriale che interagisce con il materiale visibile.


Una cosa è essere coscienti di una realtà che esiste. Altro è sfruttarla per le proprie finalità con tutti i rischi che ciò comporta.

Se non ci credi agli spiritismi, io ti dico di provare! Però ti dico anche che è una operazione molto rischiosa perché c'è gente che s'è letteralmente rovinata l'esistenza semplicemente per aver "provato", così, per gioco.


Ti pare che ho ripudio di chi ne fa uso? Dico piuttosto che chi ne fa uso corre seri rischi e può trovarsi in condizioni molto critiche senza avvedersene. Se lo conosci lo eviti...


Autore Discussione: platino85
Replicato il: 22 Giugno 2004 13:31:43
Messaggio:

non conosco bene i sacri scritti ma questo non va contro la tua religione ... il credere nei riti spirituali ecc?


Autore Discussione: menegh
Replicato il: 22 Giugno 2004 16:30:44
Messaggio:

quote:

non conosco bene i sacri scritti...


Il cristianesimo non è una religione. E' uno stato d'essere della persona.

Se vuoi essere cristiano è perché, prima di tutto, vuoi essere libero. Il messaggio evangelico è innanzitutto un invito alla libertà.

Non esiste niente che sia vietato o proibito per il cristiano, perchè il cristiano è parte di Dio l'Onnipotente!

Passa molta differenza tra la tua espressione: "va contro la tua religione" e il mio: "chi ne fa uso corre seri rischi". Al concetto di proibizione a priori (di divieto per legge) è opposto il concetto di "convenienza" per il proprio bene.

Non è che non lo devi fare perché è proibito.... non lo fai perché non ti conviene... perché è un vantaggio non fare certe cose... non è dunque l'assoggettamento passivo ad un divieto ma la consapevolezza di una scelta tra due opzioni.


Autore Discussione: platino85
Replicato il: 23 Giugno 2004 13:23:14
Messaggio:

Questa traduzione che hai dato è molto generalizzata :) ora tu hai detto in parole concrete che non ci sia niente che sia vietato o proibito al cristiano ... quindi puoi uccidere,rubare venerare satana.
A mio parere se esci dallo stretto confine che ti "suggerisce" il cristianesimo non sei semplicemente più un cristiano.
Quindi alla fine sempre d'imposizione si tratta anche se poi c'è il rimedio della confessione.

Ora però non voglio uscire dal tema principale e ti accontento cambio i vocaboli ... il cristianesimo è orientato a conciliare questi riti con i propri insegnamenti? o quanto meno cozzano? (mi riferisco anche al semplice malocchio, o anche alle sedute spiritiche ecc.)


P.S.
"Il cristianesimo non è una religione. E' uno stato d'essere della persona."
Questa è bella... prendo la religione cattolica di cui credo tu sia fedele ... ha un organizzazione definita clero... un vero e proprio ordinamento religioso...regole ben precise da rispettare.
Il punto è che visto che il termine religione non è più tanto in voga ora si parla di "stato dell'essere"..."ricerca spirituale"... forse per seguire la moda buddista che ha raccolto molti proseliti (l'unica religione e filosofia di vita che stimo in tutta la sua totalità).

byee


Autore Discussione: menegh
Replicato il: 23 Giugno 2004 16:56:09
Messaggio:

quote:

Questa traduzione che hai dato è molto generalizzata..... Il punto è che visto che il termine religione non è più tanto in voga

Scusami tanto ma, se io volessi sapere qualcosa della TUA religione (o della tua professione o di qualcosa che ti appartiene) ti proporrei la domanda e accetterei la tua risposta come "risposta", semmai chiederei ulteriori informazioni sui punti interessanti....
Se tu polemizzi in questo modo invece di abbassarti a conoscere.... non c'è molto spazio nella comunicazione.


Il buddismo non ha niente di più o di meglio rispetto al cristianesimo. Il cristianesimo contiene il buddismo e va molto oltre! Questo, evidentemente, non lo sai, ma quel che ti limita è il fatto che, in questo modo, dimostri di non volerlo sapere....


Non puoi insistere nel confondere il cristianesimo che, ripeto, non è una religione (più o meno sullo schema del buddismo) con la gerarchia della chiesa! Sono due dimensioni diverse che non puoi confondere! E invece tu continui imperterrito a scambiare l'una per l'altra. Come mai? Lo potresti dire...


Ti ho detto che il cristiano vive nella libertà dell'appartenenza all'infinità e onnipotenza di Dio. Cosa significa? Che può uccidere il proprio fratello? Come può uccidere il proprio fratello se con lui vive un rapporto di fratellanza e di unione in Dio? E' un controsenso!

Ho fatto anche un discorso di "convenienza" (per chi non è in grado di recepire il senso della "appartenenza" all'infinito) molto più terra-terra.

Un esempio concreto.
Pensa a quel tale che ha ammazzato padre e madre per ottenere l'eredità.
Ha fatto bene?
Certo che no!!
Adesso è in carcere e, per giunta, ha perso l'eredità!
Allora, perché, normalmente, coloro che aspettano l'eredità non ammazzano i genitori?
Perché hanno paura di finire in carcere come il povero Maso?
Perché sanno che la legge proibisce parricidio e matricidio?
Perché hanno paura?
O non è forse perché tengono ai loro genitori più che all'eredità?...

Tu che dici?

Se dunque il cristiano vive nella libertà di figlio, non è detto che voglia fare ciò che gli procurerebbe la perdita della figliolanza, e in cambio di cosa? Esiste forse una libertà che può superare il sentirsi parte dell'infinito? Io non credo!

Cristiano non è colui che rispetta leggi e regolamenti. Cristiano è colui che vive unito a Dio e partecipa della sua grandezza infinita!

Tornando all'argomento di partenza. Seppure io sappia che i "riti" spiritici sono efficaci, non me ne servo perché non ne ho bisogno dal momento che c'è qualcuno che mi fornisce ciò che mi serve quando serve. So anche che sono pericolosi, pertanto sconsiglio chi potrebbe essere tentato o invogliato a servirsene. Questo cosa significa, che non posso? Certo che posso! Però non ho motivo e senso per farlo! Non è che mi manca qualcosa a non farlo, sarei uno stupido a farlo!

Mi spiego?

Quello che chiamiamo cristianesimo (inteso come esperienza di Dio e rapporto con Lui) è un qualcosa che non puoi nemmeno immaginare! L'esperienza buddista, per quanto affascinante nella sua apparente semplicità, è limitata all'interazione del materiale. Sviluppa lo spirito della persona ma non entra in comunicazione e comunione con lo Spirito che governa e crea l'universo. Per questo è una esperienza limitata. Il cristianesimo ti offre la possibilità di entrare nell'infinito e di restarci con la qualifica e il privilegio di "padrone".

Nel fim "Matrix" sono state messe tante espressioni tipicamente legate alla spiritualità, una delle "visioni" che più mi sono parse calzanti è l'associazione con l'esperienza di Alice nel paese delle meraviglie...
Se entri nella dimensione dello spirito ne vedi davvero delle belle!!

Prova... e vedrai quanto è profonda la tana del Bianconiglio!

Se non ti fidi, chiedi a chi l'ha presa.... la pilola rossa....


Autore Discussione: platino85
Replicato il: 23 Giugno 2004 17:29:05
Messaggio:

ok ma non hai risposto alla mia domanda...supera la questione del cristianesimo... ma l'ordine clericale e tutte le sue regole di cui sei discepolo ti permettono di conciliare questi riti con i propri insegnamenti? o quanto meno cozzano? (mi riferisco anche al semplice malocchio, o anche alle sedute spiritiche ecc.)
In pratica ti chiedo è peccato per la chiesa fare il malocchio? (ti prego non giriamoci attorno).

p.s.
La tua recensione del Buddismo è un tantino pretenziosa ... tu vedi la religione cattolica come un evoluzione del Buddismo quando in realtà sono mondi diversi.
Poi dici sul buddismo :"è limitata all'interazione del materiale. Sviluppa lo spirito della persona ma non entra in comunicazione e comunione con lo Spirito che governa e crea l'universo"
Dai per scontato che davvero esista questo spirito :) ... è molto personale quest'affermazione è come se io dicessi l'ateismo migliore del cristianesimo perchè ha compreso che non c'è un Dio che governa l'universo ... non ha nessun valore.

Quando dicevo che stimo il Buddismo è perchè è l'unica religione (o quel che sia) che non è uscita mai nella storia dalla strada tracciata (vedi guerre sante o robe simili).
La stimo per la coerenza che molti culti hanno dimenticato da tempo.


Autore Discussione: menegh
Replicato il: 23 Giugno 2004 19:38:01
Messaggio:

Il buddismo vorrebbe essere una religione atea.... come potrebbe entrare in comunione con il Creatore?
Non dico e tanto meno penso che sia una evoluzione nè una clonazione! Dico che alcuni "caratteri" sono comuni. Il potenziamento della spiritualità personale è sia del buddismo che del cristianesimo. Però qui finiscono le analogie! Il buddismo non ha null'altro da aggiungere. Il cristianesimo ti permette di divenire parte dell'infinito... non è poca cosa.


La risposta che vuoi tu si rifà ad una immagine distorta di cristianesimo che ha senso per i cristiani-atei (sono molti) che non hanno esperienza dello spirito. Non fa parte del mio mondo.


Tu pensi sia sufficiente istituire una legge e poi rispettarla per essere cristiano. Non c'è niente di più sbagliato! Questa è la visione di cristianesimo che hanno gli anticlericali (e gli atei in genere) che fanno opposizione strenua alla chiesa istituzione credendo sia essa la base del cristianesimo. Sbagliatissimo!


Ti ho già detto che non si tratta di "cozzare" la legge con questi riti. Perché siamo su una dimensione diversa.
Tanto per specificare, tutto dipende dallo stato d'animo, dalla predisposizione di chi commette l'atto!
Per la legge dello stato, quando tu commetti un reato vieni condannato, certo, ti valutano le attenuanti e le aggravanti, però vieni condannato sempre e comunque. Questo è il tuo modo di vedere la legge....
Nelle cose dello spirito la questione è molto diversa.
Se tu hai commesso un "reato", sei tu che devi decidere se tale reato è o meno un reato!
Non so se è abbastanza evidente la sostanziale differenza...
Se tu, in coscienza, sei convinto di non avere commesso il reato (se sei convinto, in coscienza, di non aver tagliato il legame vitale con Dio, perché è questo il "reato") non hai bisogno nè di pene nè di pentimento.

Pene e pentimento hanno senso quando cerchi di riallacciare i rapporti con Dio. Altrimenti, cosa servono? E sei tu che devi decidere!


Ciò che vuoi sentire tu fa parte della concezione legalistica di religione che conduce inevitabilmente all'ateismo militante. Hai fatto così... meriti la pena cosà! E' una concezione di cristianesimo che non ha senso.

Però, c'è anche da dire un'altra cosa. Se uno non vuole approfondire il proprio essere cristiano, se non gli interessa vivere i vantaggi dello spirito ma si accontenta di non infrangere le regole cercando, in questo modo, di non inimicarsi il Padreterno, allora si va a leggere il catechismo e cerca di fare e non fare come sta scritto lì. Non saprà mai i motivi delle proprie azioni però può ugualmente sperare di salvarsi l'anima..... in coscienza... sempre soggettivamente.

Dunque, per concludere, i riti satanici, gli spiritismi, gli oroscopi, le divinazioni, le interrogazioni degli spiriti, tutto ciò che fa parte dell'occulto, non rientra nelle pratiche del cristiano. Per il cristiano vero è un trascurare noncurante in quanto inutilità pericolosa. Per i cristiani "poco coscienti del proprio essere" è un divieto che sta alla loro sensibilità osservare.


Più nel dettaglio di così non ti posso rispondere!


quote:
Dai per scontato che davvero esista questo spirito :) ... è molto personale quest'affermazione è come se io dicessi l'ateismo migliore del cristianesimo

Tu però ancora non mi hai detto di "provare" per vedere qualcosa di diverso e nuovo secondo le tue "teorie".... mentre io te l'ho ripetuto varie volte che se vuoi puoi "vedere" con i tuoi occhi, senza andare in nessun posto, senza spendere un euro, senza disturbare nessuno, senza ricevere visite a casa, senza doverti iscrivere in nessun posto, e che le sorprese saranno enormi e assolutamente inaspettate! Ti garantisco emozioni che superano di gran lunga gli effetti di qualsiasi allucinogeno!!!! E' impegnativo e richiede tempo e costanza, però ne vale la pena!

Dunque non è questione di semplici supposizioni.... è un mondo che sta lì, a portata di mano. Basta che ti ci butti dentro. E puoi farlo senza darlo a vedere, perché non hai bisogno di niente e di nessuno che ti conduca.

Chiedi a chi ha provato! Possibile che dalle tue parti non ci sia nessuno che vive la dimensione spirituale? Ma dove vivi? Sulla luna? Chiedi in giro tra amici e parenti, vedrai che le sorprese iniziano subito!


Autore Discussione: platino85
Replicato il: 23 Giugno 2004 19:48:22
Messaggio:

"Dunque, per concludere, i riti satanici, gli spiritismi, gli oroscopi, le divinazioni, le interrogazioni degli spiriti, tutto ciò che fa parte dell'occulto, non rientra nelle pratiche del cristiano."
Era questo che volevo sapere! :)

"Chiedi in giro tra amici e parenti, vedrai che le sorprese iniziano subito!"
...appunto le sorprese iniziano subito se lo chiedi ad un cattolico mi dice quello che affermi tu... lo stesso per un musulmano ... un buddista, un pagano...ecc.

Scritto Da - platino85 on 23 Giugno 2004 19:49:05


Autore Discussione: menegh
Replicato il: 23 Giugno 2004 20:10:49
Messaggio:

quote:

...appunto le sorprese iniziano subito se lo chiedi ad un cattolico mi dice quello che affermi tu... lo stesso per un musulmano ... un buddista, un pagano...ecc.


Non penso proprio che tu possa trovare un buddista o un mussulmano o un pagano che possano garantirti quello che dico io.... e nemmeno che ti possano inviare così allo sbaraglio in cerca di "uno qualsiasi"... lo vedi da te che qui c'è qualcosa di diverso...

Naturalmente dovresti leggerti bene le condizioni nel mio messaggio sopra e cercare un cristiano come descritto lì, non uno di quelli "anagrafici" per intenderci...

Quel confronto è un po' la condizione nella quale si è trovato Francesco quando ha proposto al saladino di passare in un gran rogo ardente in compagnia di uno dei capi dei mussulmani. L'ha fatta molto semplice: chi esce indenne dal rogo è portatore della giusta fede in Dio! Nessuno dei mussulmani accettò la proposta, allora Francesco propose di gettarsi lui nel rogo da solo, ma il saladino, impressionato, non volle.... temendo che davvero sarebbe passato indenne tra le fiamme!
Il cristianesimo è questo! E' fatto di certezze, non di supposizioni. Se ti dico che puoi provare è perché io ho provato, non perché ho sentito dire....



Autore Discussione: platino85
Replicato il: 23 Giugno 2004 20:59:40
Messaggio:

Menegh ... la mia religione è migliore della tua lascia il tempo che trova ... le certezze non ci sono è solo questione di fede


Autore Discussione: pupilla
Replicato il: 23 Giugno 2004 21:56:15
Messaggio:

quote:

Menegh ... la mia religione è migliore della tua lascia il tempo che trova ... le certezze non ci sono è solo questione di fede



Scuami se mi intrometto ; come fai a dire che la tua Religione, e meglio della sua , ne sai qualcosa per giudicare?!?!? , La sua , tutte le cose devono partire dal cuore ,e dalla mente : hai un cuore e una mente allora puoi giudicare , se sei in grado di giudicarti da te; nn giudicare altri questa e la nostra Religione , la tua e solo una cosa superflua , un modo di dire. Nel tuo IO nn sei nulla , una persona senza nulla in se vive sul nulla, vive le sue giornate vuote! Se leggi la Bibbia ,nn ti fa male..... ma leggila bene , nn da zucconi .

Scritto Da - pupilla on 23 Giugno 2004 22:04:40


Autore Discussione: platino85
Replicato il: 23 Giugno 2004 22:34:20
Messaggio:

pupilla hai frainteso ... anzi io dicevo appunto che un discorso del tipo "la mia religione è meglio della tua" è campato in aria ...perchè menegh ha affermato l'impossibilità di trovare un musulmano o buddista capace di avere le stesse sue esperienze di fede ... quelle di un cattolico cioè...chiaro? bye


Autore Discussione: menegh
Replicato il: 24 Giugno 2004 09:25:03
Messaggio:

Veramente, io ho promesso effetti strepitosi al di là di ogni immaginazione.... cosa che "chiunque" (anche se non è proprio semplicissimo...) può provare e verificare (invece di rifiutare a priori).
Non esiste nessun'altra forma di religione che ti consenta questo.
L'esempio di Francesco che si propone per il rogo è eloquente per comprenderne l'eccezionalità.

Non ho mai detto: "la mia è migliore della tua"!

Quanto piuttosto la mia ti permette una potenzialità che altre non possono. Sta al singolo scegliere quale sia "migliore" per sè.

Se bastasse scegliere in funzione della "qualità" esisterebbe una sola religione al mondo!


Autore Discussione: platino85
Replicato il: 24 Giugno 2004 18:10:05
Messaggio:

Appunto se la tua religione avesse quella tua possibilità le altre sarebbero sbaragliate ma non è stato così anzi si è assistito ad un regresso della diffusione.


Autore Discussione: menegh
Replicato il: 25 Giugno 2004 10:28:49
Messaggio:

Non direi.

Queste sono opportunità che si propongono a te e a chiunque dovesse leggere queste parole oggi o domani. In pochi accettano perché sono cose riservate a pochi ("molti i chiamati ma pochi gli eletti"). E' una faccenda che si svolge nella sfera spirituale dunque non comprensibile attraverso gli schemi della materia.

Sarebbe già un buon traguardo sapere che esistono!


Autore Discussione: platino85
Replicato il: 25 Giugno 2004 13:20:25
Messaggio:

Si ma finchè ritieni che siano pochi gli eletti e non puoi dimostrarlo le tue argomentazioni si rivelano un pò scarsine e poco convincenti.
Per me tu credi che sia la tua religione quella vera ma allo stesso modo lo può credere un musulmano ... e mi sembrate tutti e due stregati dal sogno semplicistico di un padre divino.


Autore Discussione: pupilla
Replicato il: 25 Giugno 2004 13:30:33
Messaggio:

quote:

Si ma finchè ritieni che siano pochi gli eletti e non puoi dimostrarlo le tue argomentazioni si rivelano un pò scarsine e poco convincenti.



Che intenti per scarsine, nn deve convingere nessuno , se sei portato a credere al vero Dio , fa parte di una coscienza umana , ripeto la Religione Cattolica , nn e in vendita ,si acquista facento del bene agli altri , nn a te stesso , si diventa egoisti dell' anima , e cattivi ,e l'anima risente la parte del male, prefeisce il bene , per trovarti bene con te stesso e con l'animo .
Fa parte di ognuno di noi al Credo


Autore Discussione: platino85
Replicato il: 25 Giugno 2004 13:36:33
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Pupilla ok concordo con te io non dico che un religioso sia portatore di male anzi il cristianesimo ha aiutato a gettare le basi per un equilibrata società civile fatta di regole e di parità tra gli uomini.
Ma l'errore è credere che se non si è cattolici o musulmani o ortodossi si è posseduti dall'odio dal male ... io ritengo che un ateo convinto possa essere buono e disponibile verso il prossimo come lo è uno "illuminato" dal Cristo.


Autore Discussione: pupilla
Replicato il: 25 Giugno 2004 13:39:11
Messaggio:

quote:

.
Ma l'errore è credere che se non si è cattolici o musulmani o ortodossi si è posseduti dall'odio dal male ... io ritengo che un ateo convinto possa essere buono e disponibile verso il prossimo come lo è uno "illuminato" dal Cristo.



Te l'ho gia scritto sopra , se nn si ha la coscienza e tutta una guerra !


Autore Discussione: platino85
Replicato il: 25 Giugno 2004 13:57:05
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scusa ma la coscienza è monopolio dei cattolici ... non mi sembra il XIV Dalai Lama sia cristiano ma riesce attraverso una diversa strada a raggiungere la stessa coscienza del Papa.
Ogni persona a mio parere può trovare in se stesso il giusto equilibrio...chi più chi meno ma l'essere cattolico non è una costante.


Autore Discussione: pupilla
Replicato il: 25 Giugno 2004 14:08:47
Messaggio:

quote:

...chi più chi meno ma l'essere cattolico non è una costante.



L'Ho e' costante per chi a preso i voti , noi e per noi stessi , nn che siamo obblicati siamo liberi di credere e di rispettare la nostra Religione , nn ci impone nessuno quello che dobbiamo fare , basta saper rispettare i Comantamenti di Cristo!

Se hai fatta la prima Comunione sai quale sono i Comantamenti , rispettare i comantamenti , senza i Comantamenti , la vita nn e vita , se ora ci sono le guerre immaggina quante guerre ci sono di piu' al mondo, senza una guida di Cristo.


Autore Discussione: platino85
Replicato il: 25 Giugno 2004 15:28:26
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Pupilla concludo questa discussione ormai spenta dicendoti che il mondo non si ferma al cottolicesimo ... forse solo in Italia accade ciò ma nel resto del mondo sono tante le realtà diverse e anche senza i principi cristiani (o solo con un parziale eco di questi) si vive in modo tranquillo e "cosciente".

p.s.
pupilla mi ricordi un sacco rosablu :)


Autore Discussione: menegh
Replicato il: 25 Giugno 2004 16:40:58
Messaggio:

quote:

Si ma finchè ritieni che siano pochi gli eletti e non puoi dimostrarlo le tue argomentazioni si rivelano un pò scarsine e poco convincenti.
Per me tu credi che sia la tua religione quella vera ma allo stesso modo lo può credere un musulmano ... e mi sembrate tutti e due stregati dal sogno semplicistico di un padre divino.


Lo hai detto tu che sono pochi... perché dovrei dimostrarlo?

Ripeto ancora che io non ho detto che la mia è la religione vera o la migliore o cose del genere!

Ho elencato alcuni vantaggi che chiunque può acquisire attraverso la spiritualità vissuta.
In contrapposizione alla materialità.

Dunque... non religione... non Dio.... non mussulmani...


Il Dalai Lama è uno che vive nella sfera spirituale e glielo leggi in faccia! Non serve che lui ti faccia discorsi complicati per spiegartelo, perché lo vedi da te che non è come tutti gli altri umani che ti circondano.

Ma... riesci a decifrare il volto di quell'uomo?


Autore Discussione: platino85
Replicato il: 25 Giugno 2004 17:23:49
Messaggio:

il discorso del dalai lama era per sottolineare che tutte le religioni sostengono di avere prove reali e tangibili della spiritualità ma tutte negano le altre :) bel contrasto.
Riguardo il volto del Dalai Lama o del papa si leggo nei loro volti che sono annebbiati dalla spiritualità è come se io erroneamente mi convicessi di aver vinto la lotteria anche in me leggeresti una felicità nel viso ma poi controllata la scheda e verificato di essere in errore mi dovrei svegliare da quella felicità (era un esempio evita riferimenti al materiale :)


Autore Discussione: rosablu
Replicato il: 25 Giugno 2004 17:47:15
Messaggio:

quote:

Pupilla concludo questa discussione ormai di questi) si vive in modo tranquillo e "cosciente".

p.s.
pupilla mi ricordi un sacco rosablu :)



Prima cosa pupilla ,e mia sorella , che si trova fuori , per questo nn la vedi mai casi rari ,infatti ci abbiamo telefonato , per darci delle informazioni del forum per me .

Se dici che si vive di coscienza allora va bene , se nn si vive di coscienza il mondo va male , e nn sie' tranquilli.

:_***********

Scritto Da - rosablu on 25 Giugno 2004 17:48:51


Autore Discussione: Kizos
Replicato il: 05 Luglio 2004 10:34:48
Messaggio:

quote:
Ho un'altra domanda x kizos ...qualche tempo fa Menegh mi ha parlato di aver avuto incontri metafisici o qualcosa del genere ... in pratica ha reso tangibile la propria fede.
Anche tu hai raggiunto questo stadio?

Riporto qui questa domanda fatta in un'altro topic.

Io non conosco l'esperienza di mengh cui fai riferimento.
Personalmente fuggo nella maniera più decisa simili esperimenti. I motivi sono tanti e alcuni li ho già esposti in questo topic.
La mia esperienza con Dio si può assimilare, credo, a quella del fedele patriarca Abraamo.
Mi spiego.
Dio non si è mai manifestato a quest'uomo con potenti atti, miracoli o apparizioni spettacolari come ha fatto in seguito con Mosé e altri profeti ebrei. Abramo ha parlato con degli angeli che a lui apparivano come semplici uomini che mangiavano e bevevano... Nella sua amicizia con Dio, di "metafisico" c'è stato poco se non niente... Ha avuto però modo di riscontrare la protezione e la benedizione divina che derivava dal suo continuare a seguirne la guida. Protetto da nemici. Ha vinto battaglie. È divenuto ricco. Ha avuto un figlio da su moglie Sara nonostanto questa fosse sterile e avanti negli anni.
Similmente, fintantoché mi sforzo di fare la Sua volontà che ho imparato dalle Sacre Scritture riscontro che sono vere le seguenti parole che trovi nel libro dei Salmi 1:1-3

[1]Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti; [2]ma si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte. [3]Sarà come albero piantato lungo corsi d'acqua, che darà frutto a suo tempo
e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere.

Vedere le mie preghiere esaudite. Questa è la mia esperienza. Esprimere a Dio i miei sentimenti, sia se sono felice che se sono triste. Sentirmi coccolato e vezzeggiato da un Padre onnipotente che è pronto a darti più di quello che chiedi... Sì perché non ti dà quello che ti sembra sia bene a te. Ti dà quello che secondo Lui sia bene per te e che va di conseguenza oltre le tue aspettative così che non puoi avere nessun dubbio sul fatto che hai fatto bene ad affidare tutto nelle Sue mani e che sia stato davvero lui a rendere diritta la tua via...

"...siete tutti fratelli."


Autore Discussione: menegh
Replicato il: 05 Luglio 2004 20:08:27
Messaggio:

quote:
Riguardo il volto del Dalai Lama o del papa si leggo nei loro volti che sono annebbiati dalla spiritualità


Questa è significativa.

Come dire... hanno l'espressione di chi non si rende conto di cosa si stia perdendo!

Vuoi dire che i tuoi riferimenti hanno invece lo sguardo vispo dei furbacchioni della tivu? Beh... più o meno il senso è questo...


Quando il demonio si è proposto ai progenitori ha fatto un discorso di questo genere. Li ha visti lì tranquilli e beati e ha prospettato loro un'esistenza ricca di emozioni e sensazioni nuove, di esperienze appaganti e godimento spinto.
Loro gli hanno dato retta ed è stato come si aspettavano... però hanno dovuto rinunciare alla pace e all'amore di un Dio che per loro prima era padre e dopo è diventato giudice implacabile!

Dal momento che una condizione esclude l'altra... sarebbe stato meglio rinunciare alle emozioni forti e agli stimoli della materia pur di mantenere l'appagamento della pace e dell'amore.... adesso se lo vuoi devi soffrire e combattere! Allora era dato gratis.


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